Luglio 2014: 71° anniv. sbarco

Il 10 luglio 2014 saranno esattamente i 71 anni dallo sbarco alleato del 1943 in Sicilia.

La nostra associazione organizzerà tour sui luoghi delle operazioni belliche con pacchetti all-inclusive : trasporto, albergo, ristoranti, escursioni.

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Cenni sullo sbarco PDF Stampa E-mail

La notte del 9 luglio la 7^ armata statunitense, al comando del gen. George S. Patton, e l’8^ armata inglese del gen. Bernard Law Montgomery, a bordo di circa 3000 natanti, salpano dai porti della Tunisia alla volta della Sicilia (le due armate fanno parte del XV Gruppo di armate comandato dal gen. Alexander). La difesa della Sicilia è affidata alla 6^ armata italiana del gen. Alfredo Guzzoni, in cui militano agguerriti contingenti tedeschi  di  rinforzo.

Nella notte truppe aviotrasportate vengono lanciate sulle zone sud- orientali dell’isola in cui è previsto lo sbarco anglo-americano, ma il vento impetuoso (che raggiunge forza 7), la scarsa visibilità e la poca esperienza di lanci notturni rendono praticamente inutile questo primo tentativo di attacco aviotrasportato.
13400 paracadutisti, del colonnello americano James M. Gavin comandante l’82^ divisione aviotrasportata, finiscono con il disperdersi su una area vastissima rendendo scarsamente efficace l’intervento. Intanto la navigazione delle unità che trasportano le forze da sbarco prosegue tra gravi difficoltà: il vento impetuoso e il mare agitato mettono a dura prova i fanti alleati.



Alle prime luci dell’alba del 10 luglio, alle ore 4,45, inizia lo sbarco alleato sull’isola (operazione “Husky”): 160.000 uomini con 600 carri armati mettono piede sulla costa sud-orientale della Sicilia, gli americani della 7^ armata nel Golfo di Cela (tra Licata e Scoglitti), gli inglesi dell’8^ armata di Montgomery nel Golfo di Siracusa, tra il capoluogo e Pachino. Gli sbarchi avvengono senza troppe difficoltà grazie al preciso e intenso fuoco di copertura delle navi e perché i difensori non si aspettano uno sbarco in quelle condizioni meteorologiche (in effetti non meno di 200 mezzi da trasporto vengono messi fuori combattimento per effetto della violenta risacca): durante le operazioni, caccia anglo-americani decollati da Malta e Pantelleria sorvolano in formazione i punti dello sbarco per respingere eventuali contrattacchi dell’Asse.

Mentre l’8^ armata inglese non trova praticamente resistenza e i suoi reparti nella notte entrano a Siracusa, gli americani della 1^ divisione e i Rangers, una volta conquistata Gela (verso le 8), devono affrontare i vigorosi contrattacchi della divisione tedesca Hermann Goring e della italiana Livorno. Gli scontri termineranno solo alle 14 del 12 luglio, con la ritirata degli italo-tedeschi. Alla fine gli americani catturano 18.000 prigionieri ma perdono, tra morti e feriti, un migliaio di uomini.

La conquista della Sicilia da parte degli Alleati sarà completata in 39 giorni, il 17 agosto del 1943, con l'occupazione di Messina e la ritirata delle truppe italo-tedesche in Calabria.

 
Commenti (4)
504 PIR
4Mercoledì 15 Aprile 2015 23:48
Bill
My grandfather, PFC Jack Henderson was captured some time after he jumped into Sicily with the 504 Parachute Infantry Regiment. After which he was transferred to Stalag IIB in Germany where he had to spend the remainder of the war.
Glider Pilots
3Martedì 14 Giugno 2011 10:17
My father, Staf Sergeant John (Johnny) Ainsorth was part of the Sicily Landings and, apart from the medal citation awarding him the military medal, I have been unable to find any mention of the details of events regarding glider pilots part in these landings.
Does anyone know where I can get more information?
Glider troops
2Lunedì 29 Novembre 2010 20:48
Hi John, I agree with you, I know this and I know also about some platoons attached by friendly fire and so on, if you want to tell us somenthink you are welcome!
Airborne Landings
1Mercoledì 24 Novembre 2010 20:42
13400 paratroopers under the American Colonel James M. Gavin, commander of the 82nd paratroop division, end up scattered over a vast area making the manoeuvre of little effect. Why no mention of the British Glider troops that were drowned that night because the American Tug crews dast them off too far out to sea,

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